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Baita Fabrizio
da Brunate alla Baita Fabrizio (rifugio Boletto)

mappa CMTL: [].
mappa Google: [].
traccia gps.

partenza: dall'uscita della funicolare di Brunate [].
parcheggio: un piccolo parcheggio a San Maurizio (estremamente caro: 15€ al giorno / 2026) []. La soluzione migliore č raggiungere Brunate con la funicolare [   ]. In alternativa č possibile ragiungere Brunate, a piedi, con il sentiero Alda Merini, consultabile in questo sito a questo [link]. Il parcheggio nella cittā di Como č molto difficoltoso e quasi ovunque a pagamento. Si consiglia l'utilizzo dei mezzi pubblici.
statistica: [].


itinerario: dal piazzale della funicolare si salgono alcuni gradini [] e si raggiunge il piazzale della chiesa di Sant'Andrea []. Si prende a sx via Albricci [] e poi si confluisce su via Giacomo Scalini []. La si percorre per un breve tratto e poi la si abbandona prendendo l'acciottolata via Mulattiera per San Maurizio [ ]. Si procede in salita [] e si riattraversa via Giacomo Scalini []; ora la salita si fa pių ripida e sulla Mulattiera ci sono dei gradini []. Si riattraversa via Giacomo Scalini e si continua a salire su Mulattiera per San Maurizio [], che poi diventa gradinata [].
Si raggiunge San Maurizio, localitā panoramica famosa per la vista mozzafiato sul lago e le Alpi, ideale per escursioni; ospita il Faro Voltiano (alto 29 mt.) che illumina con colori tricolori. Sul piazzale un oratorio risalente al cinquecento con una sobria facciata; č affiancato a un complesso alberghiero, in passato un convento [ ]. Si inizia a percorrere la mulattiera delle "baite", presente a sx dell'oratorio [ ], questo primo tratto della passeggiata si svolge nella tranquilla atmosfera tra le ville in stile liberty e i rigogliosi giardini dagli alberi secolari, un'atmosfera d'altri tempi, ma un poco in declino [ ]; si devono ignorare le varie deviazioni presenti sul percorso. Al piazzale CAO (raggiungibile anche in macchina, ma praticamente senza la possibilitā di parcheggio) č presente il Santuario di Santa Rita da Cascia [ ]. Si oltrepassa il rifugio Capanna Cao [] e si procede su stradina pianeggiante inizialmente cementata [] e poi su fondo sterrato [] attraversando un bosco di pini e faggi. Si raggiunge e oltrepassa la Baita Carla [] e si supera una baita privata [], poco oltre si deve ignorare un sentiero che si stacca in discesa a sx, porta al Castel d'Ardona e poi a Montepiatto []. Si procede sempre su mulattiera a fondo sterrato superando diverse abitazioni e rifugi [    ]; superato il rifugio Bondella si si sale su acciottolato [] e in breve si raggiunge il rifugio Boletto Fabrizio []. La baita č posta a sx della strada mentre dall'altra parte ci sono vari tavoli e panche in cemento e una bella vista panoramica. L'interno č accogliente e cibo č abbondante e di ottima qualitā il tutto a un costo ragionavole [     ].
Il ritorno avviene per lo stesso itinerario dell'andata.
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